musictusnews-digest Thursday, May 6 1999 Volume 1999 : Number 002 ---------------------------------------------------------------------- Date: Mon, 26 Apr 1999 11:18:07 +0100 From: (Mark Sarracino) MarkHeidi2@aol.com Subject: [musictusnews] Drama Workshop *_ __ ___ _ _ ___(_) ___| |_ _ _ ___ _ __ _____ _____* | '_ ` _ \| | | / __| |/ __| __| | | / __| '_ \ / _ \ \ /\ / / __| | | | | | | |_| \__ \ | (__| |_| |_| \__ \ | | | __/\ V V /\__ \ |_| |_| |_|\__,_|___/_|\___|\__|\__,_|___/_| |_|\___| \_/\_/ |___/ *Gospel and Contemporary Christian Music News and Discussion List* * * Dear Colleagues, On May 8 from 9AM-4PM we will be having a seminar on Drama. This seminar will be put on by a group from our church in Florida. Following is a letter that describes the seminar. If you have any questions, please feel free to call me at one of the numbers listed below. The Drama team is professional as they do this work full-time at our church in the States, a few have even been on the big screen. We will have a manual for each participant in Italian and there will be a video showing how they use drama in ministry. If you will be coming and would like to manual in English, please let me know ASAP so I can make copies otherwise it will only be in Italian. If you plan to attend, please let me know by Thursday, May 6th. Thanks. Mark Sarracino Firenze ACTORS FOR CHRIST BE A TESTIMONY THROUGH THEATRE Firenze, Sabato 8 Maggio 1999 Dalle 9:00 alle 16:00 A four-part drama workshop gets your drama ministry out of your head, onto paper and into production. Each workshop section lasts from 45 minutes to 1 hour and is highly interactive. Participants are asked to bring questions relevant to their specific church situation for discussion, as well as current newspaper articles for writing exercises. Workshop leaders will perform original sketch material to illustrate speaking points, and a video presentation of a Northland worship service is planned. v The first section of the workshop, "Producing," lays out the framework for getting started including the role of the Drama Director, the vision, purpose and values of the ministry, the organizational structure, use of volunteers, resource development and cost. v The second section, "Writing," involves basic techniques for dramatic sketches including motivation, conflict, time constraints and creating relevant, real and specific situations. Sketches raise questions that support, illustrate, introduce or summarize the sermon; they do not answer the questions. v The third workshop segment, "Acting," covers the actor's instruments--voice, body, movement, poise and memorization. Above all, the actor "tells the truth" and brings the script to life with his/her craft by making appropriate acting choices. v The final segment of the workshop, "Directing," shows how the director takes script, production constraints and actors and comes up with a powerful dramatic piece. Scripts must be appropriate and producible for the cast and technical resources at hand. The director must know how to stage and draw lifelike performances out of his/her actors. All are welcome and the workshop is free. The Seminar will be held at: St. James Church Via Bernardo Ruccelai, 9 Florence For information call: 0574 710373 0339 2743866 ___________ To post to the list, address email to: musictus@musictus.com To unsubscribe send an e-mail command to majordomo@musictus.com In the body of the message type ONLY the following: 'unsubscribe musictusnews' or visit http://www.gospel.it/musictusnews/ ------------------------------ Date: Fri, 30 Apr 1999 14:37:58 +0100 From: Alessia Ciuchi Subject: [musictusnews] Traduzione Drama workshop *_ __ ___ _ _ ___(_) ___| |_ _ _ ___ _ __ _____ _____* | '_ ` _ \| | | / __| |/ __| __| | | / __| '_ \ / _ \ \ /\ / / __| | | | | | | |_| \__ \ | (__| |_| |_| \__ \ | | | __/\ V V /\__ \ |_| |_| |_|\__,_|___/_|\___|\__|\__,_|___/_| |_|\___| \_/\_/ |___/ *Gospel and Contemporary Christian Music News and Discussion List* * * Mark Sarracino wrote: Cari colleghi, l'8 maggio, dalle 9.00 alle 16.00, avremo un seminario sulla recitazione. Il seminario sara' organizzato da un gruppo proveniente dalla nostra chiesa in Florida. Qui di seguito trovate una lettera che descrive il seminario. Se hai qualche domanda, sentiti libero di chiamarmi ad uno dei numeri riportati qui sotto. Questo gruppo di recitrazione e' un gruppo professionale che se ne occupa a tempo pieno nella nostra chiesa in America, alcuni di loro hanno lavorato nel cinema. Avremo un manuale in italiano per ogni partecipante e ci sara' un video che mostrera' come la recitazione viene usata nel ministerio. Se pensi di partecipare e vorresti il manuale in inglese, ti preghiamo di farcelo sapere prima possibile cosi' che possa prepararne delle copie, altrimenti sara' solo in italiano. Se pensi di venire, ti prego di farmelo sapere entro Giovedi' 6 Maggio. Grazie. Mark Sarracino Firenze ATTORI PER CRISTO ESSERE UNA TESTIMONIANZA ATTRAVERSO IL TEATRO Firenze, sabato 8 maggio 1999 Dalle 9:00 alle 16:00 Un workshop diviso in 4 parti tira fuori la recitazione che hai in testa, la mette sulla carta e in produzione. Ogni workshop dura dai 45 minuti ad un'ora ed e' altamente interattivo. Ai partecipanti viene chiesto di portare domande relative alla situazione specifica della propria chiesa da poter discutere insieme, ed anche degli articoli recenti di quotidiani per fare degli esercizi di scrittura. I responsabili del workshop presenteranno degli sketch originali per illustrare i punti descritti, ed e' in programma un video di presentazione di una riunione di adorazione a Northland. - - La prima sezione del wokshop, "Produzione", getta le fondamenta per la partenza, incluso il ruolo del Direttore della Recitazione, la visione, l'obiettivo e i valori del ministerio, la struttura organizzativa, l'uso di volontari, le risorse per lo sviluppo e i costi. - - La seconda sezione, "Stesura dei testi", presenta delle tecniche base per la realizzazione di sketch drammatici incluso la motivazione, il conflitto, i limiti di tempo e la creazione rilevante, reale e specifica delle situazioni. Gli sketch suscitano domande che danno supporto, illustrano, presentano o riassumono il sermone; non rispondono alle domande. - - Il terzo segmento del workshop, "Recitazione", copre gli strumenti dell'attore: voce, corpo, movimenti, portamento e memorizzazione. Piu' di tutto, l'attore "racconta la verita'" e rende vivo il testo con la propria creativita' facendo delle scelte appropriate riguardo alla recitazione. - - L'ultimo segmento del workshop, "Direzione", mostra come il Direttore prende dei testi, gli obblighi di produzione e gli attori e viene fuori con un pezzo teatrale davvero d'effetto. I testi devono essere appropriati e adatti alla produzione sia per il cast che per le risorse tecniche a portata di mano. Il direttore deve essere in grado di mettere la cosa in scena e di tirar fuori dai suoi attori delle presentazioni che sembrano vive. Tutti sono benvenuti ed il workshop e' gratuito. Il seminario si terra' presso: St. James Church Via Bernardo Ruccellai, 9 Firenze Per informazioni chiama: 0574 710373 0339 2743866 ___________ To post to the list, address email to: musictus@musictus.com To unsubscribe send an e-mail command to majordomo@musictus.com In the body of the message type ONLY the following: 'unsubscribe musictusnews' or visit http://www.gospel.it/musictusnews/ ------------------------------ Date: Fri, 30 Apr 1999 14:37:52 +0100 From: Paolo Jugovac Subject: [musictusnews] Cominciamo cosi'... *_ __ ___ _ _ ___(_) ___| |_ _ _ ___ _ __ _____ _____* | '_ ` _ \| | | / __| |/ __| __| | | / __| '_ \ / _ \ \ /\ / / __| | | | | | | |_| \__ \ | (__| |_| |_| \__ \ | | | __/\ V V /\__ \ |_| |_| |_|\__,_|___/_|\___|\__|\__,_|___/_| |_|\___| \_/\_/ |___/ *Gospel and Contemporary Christian Music News and Discussion List* * * Cari Fratelli, colgo volentieri l'invito di Walter e aderisco di slancio a questa mailing list. Innanzitutto mi scuso se la mia Netiquette non sara' sempre pari a quella del Principe Carlo, ma questa e' la prima mailing cui sono iscritto, e quindi non sono particolarmente avvezzo alla comunicazione multipla (sebbene, sempre sul fronte telematico, mi sia capitato di superare le 1200 mail inviate in un anno). Comunque, prima di passare ad argomenti piu' concreti, penso che l'etichetta imponga ci si presenti. Mi chiamo Paolo, ho 25 anni e vivo a Trieste, dove studio Storia (se Dio vuole presto mi laureero' con una tesi sulla presenza evangelica in Istria nel Cinquecento) e lavoro come giornalista (ma anche critico musicale, corrispondente, ufficio stampa etc.) Maggiori informazioni su di me si possono trovare nelle mie pagine Internet (www.univ.trieste.it/gbuts/pj... e seguenti), per cui non mi dilungo. Quel che piu' conta, comunque, e' che sono un credente, nel senso che ho accettato Gesu' Cristo come mio Salvatore e gli ho consacrato la mia vita; dottrinalmente mi considero fondamentalista, e credo che i miei ragionamenti e i miei discorsi ne risentano... anche se non me ne rammarico. Suono il pianoforte, e metto questo mio talento a disposizione del Signore suonando e conducendo il canto presso la comunita' che frequento (la chiesa evangelica pentecostale della mia citta'), attraverso jam-session con fratelli, traducendo e arrangiando inni stranieri in italiano, e a volte anche incidendo qualcosa (quando ne capita l'occasione). Non mi considero un artista cristiano, quanto piuttosto un artigiano della musica cristiana: il mio compito, credo, e' quello di edificare, non di fare arte; per questo preferisco proporre un inno nella sua integrita' piuttosto che arrangiarlo per gusto di una modernita' effimera e, in fondo, mica tanto edificante (come, ahime', capita purtroppo di sentire per molta parte della musica cristiana italiana). Cio' non toglie la mia incrollabile certezza nella necessita' di fare del proprio meglio in cio' che il Signore ci mette in cuore (e ci da' la capacita') di fare. Suonando in chiesa da diversi anni (Dodici? Tredici? Sinceramente ho perso il conto) sia da solo che insieme ad altri fratelli, ho avuto modo di farmi un'idea abbastanza chiara della situazione della musica cristiana in Italia: una posizione che l'anno scorso ho riassunto in un articolo (La musica cristiana in Italia - una nuova sfida per i musicisti evangelici) che, se lo desiderate, vi inviero' (ma che potete anche trovare in rete - www.univ.trieste.it/gbuts/pj/problmus). Sull'argomento potremo discutere in seguito, in realta' sono molto ancora critico di quanto scrivo in quell'articolo... Sul piano musicale un mio punto di riferimento e' Keith Green: uno tra i pochi musicisti cristiani che abbia saputo coniugare una buona musica e un messaggio pregnante, lontano dai compromessi e dalla religione, forte nel sollecitare i credenti a una maggiore consacrazione al Signore. Se non lo conoscete, vi invito ad ascoltare i suoi brani: troverete un incoraggiamento non indifferente per la vostra fede. Notizie su di lui in Internet le trovate un po' ovunque, e in particolare nel sito ufficiale di quella che e' stata la sua opera (la Last Days Ministry - http://www.lastdaysministries.org/). In italiano, ahime', c'e' molto poco: personalmente ho provveduto a mettere on line un piccolo sito su di lui (www.univ.trieste.it/gbuts/kgreen), con materiale tradotto da me e altro in lingua originale. Inoltre ho provveduto a tradurre diversi suoi inni (intendo dire "tradurre in metrica") che non mi risultavano esistere in italiano: non sono on-line, ma potete richiedermeli, ve li "passero'" volentieri, alcuni anche nella versione interlineare sillabata (un lavoraccio... ma era l'unica soluzione). Anzi, per quanto posso, raccolgo l'invito di chi proponeva di organizzarsi per tradurre i testi di Keith Green. E domando: dove posso trovare il libro "No Compromise", che ho cercato senza esito per mezzo mondo? A proposito della traduzione di inni: mi chiedo perche' in Italia la versione di inni stranieri debba essere cosi' terribilmente bistrattata - addirittura piu' della stessa musica cristiana italiana! Fratelli, in questi anni ho sentito traduzioni veramente terribili, senza una rima, senza congruenza con il testo originale e - - quel che e' peggio - senza il minimo rispetto per la metrica. Ho quasi pronto un nuovo articolo, che sto rivedendo in questi giorni, proprio sull'argomento: ve lo daro' in pasto quanto prima. Sarebbe bello chiamare a raccolta tutti i musicisti evangelici per poter parlare di questo e di altro... chissa' che questa mailing non sia un buon primo passo. Penso che, per essere il mio esordio, ho sollevato fin troppi dilemmi; attendo risposte e reazioni. Attenti che se non arriva niente, rilancio io! Pace a voi, Paolo ___________ To post to the list, address email to: musictus@musictus.com To unsubscribe send an e-mail command to majordomo@musictus.com In the body of the message type ONLY the following: 'unsubscribe musictusnews' or visit http://www.gospel.it/musictusnews/ ------------------------------ Date: Thu, 6 May 1999 09:44:34 +0100 From: Paolo Jugovac Subject: [musictusnews] E se ci coordinassimo? *_ __ ___ _ _ ___(_) ___| |_ _ _ ___ _ __ _____ _____* | '_ ` _ \| | | / __| |/ __| __| | | / __| '_ \ / _ \ \ /\ / / __| | | | | | | |_| \__ \ | (__| |_| |_| \__ \ | | | __/\ V V /\__ \ |_| |_| |_|\__,_|___/_|\___|\__|\__,_|___/_| |_|\___| \_/\_/ |___/ *Gospel and Contemporary Christian Music News and Discussion List* * * Cari fratelli tutti, come nei mesi scorsi qualcuno ha avuto modo di dire, continuare a discutere sul teorico senza poi passare alla fase pratica fa perdere un po' di senso al nostro dibattito. Potrebbe sembrare che il nostro sia solamente un interesse accademico, un voler definire a livello filosofico-sociologico una giustificazione a quello che stiamo dicendo e facendo. Personalmente, per quanto possibile, desidero invece dare alla discussione un risvolto piu' concreto, e vedere chi si accoda a questa mia idea. Mi sembra ormai pacifico che piu' o meno tutti gli iscritti a questa mailing list concordano sulla necessita' portare avanti il proprio compito sforzandosi di sfruttare al meglio i talenti che ognuno di noi ha, evitando il famoso discorso =ABFaccio quello che posso, tanto il Signore capisce e apprezza=BB, perche' sarebbe come pretendere che, visto che li ha apprezzati quando avevamo tre anni, nostro padre apprezzasse disegnini simili anche da figli trent'anni piu' vecchi... Mi sembra altrettanto chiaro che nessuno di noi e' contento per l'attuale situazione della musica evangelica italiana: gli inni non "girano" abbastanza, ogni chiesa ha la sua traduzione e il suo arrangiamento personale all'inno - con conseguenti problemi di "connessione" nel caso piu' comunita' si incontrino per lodare insieme -, scarsa comunicazione e poco scambio di materiale e consigli utili. Tutto questo, come ho gia' scritto nell'articolo che citavo nella mia scorsa lettera (chissa' se qualcuno se l'e' andato a leggere?), e' dovuto fondamentalmente all'estrema frammentazione del panorama evangelico italiano. Un problema, quello della frammentazione, che coinvolge ogni aspetto della vita dell'ambiente evangelico italiano: la musica e' solo uno dei tanti settori che ne risentono. Ma e' quella che noi che partecipiamo a questa mailing list, sentiamo di piu', ed e' quella che quindi dovremmo mirare a risolvere. E allora? Le soluzioni sono fondamentalmente due. 1. Aspettiamo che qualcuno o qualcosa (una chiesa, un denominazione, un'associazione...) riesca finalmente a coordinare e mettere in comunione tra loro la maggioranza o la totalita' delle chiese evangeliche italiane. Per farlo, dice piu' di qualcuno, bisogna prima avere un progetto culturale comune, una piattaforma base di convinzioni e di posizioni su cui lavorare. Quindi, se aspettiamo prima la "piattaforma" e poi il "coordinamento", possiamo metterci comodi, ma molto comodi. 2. Ci muoviamo noi, per quanto ci concerne. Ossia: iniziamo a "contarci" e a coordinarci tra "operatori del settore", e in particolare tra quel sottobosco musicale evangelico fatto di artigiani della musica che operano sul campo, conducendo le rispettive comunita' nel canto e lavorando sul repertorio delle comunita' stesse. L'obiettivo e' quello di conoscersi, coordinarsi, mantenere vivi i contatti, scambiarci materiale utile per il nostro lavoro (traduzioni, nuovi inni etc.) e, se non e' pretendere troppo, incontrarsi periodicamente. Insomma: possibile che serviamo lo stesso Signore, lavoriamo nello stesso campo, tentiamo tutti di portare avanti al meglio il nostro incarico, eppure non ci conosciamo ne' sentiamo il desiderio di conoscere chi fa... il nostro stesso lavoro? A me, devo dire, questa situazione pesa. E spero che pesi anche a voi. Quindi, per qualche momento, dimenticate i dibattiti sul "senso della nostra arte" o sul "significato dell'essere musicista", per approdare a proposte piu' concrete. Si potrebbe cominciare facendo il punto su "chi siamo"; questa iniziativa potrebbe partire proprio da questa mailing list per poi allargarsi attraverso ognuno di noi a quei pochi "colleghi" di altre chiese che conosciamo di persona; Musictus, Continentals e altre realta' evangeliche (evangeliche, grazie) gia' consolidate potrebbero mettere a disposizione la loro struttura nonche' conoscenze e contatti per completare l'opera e raggiungere quanti ancora non siano stati raggiunti. Sarebbe cosi' difficile? Personalmente non credo proprio. Basterebbe provarci. C'e' l'intenzione di farlo?=20 Senza contare tutte le implicazioni, "l'indotto" che questa iniziativa potrebbe portare: nuove collaborazioni, nuovi contatti e nuove produzioni discografiche, la scoperta di realta' (vocali e strumentali) poco note o del tutto sconosciute ma degne di nota che potrebbero dare alla realta' musicale evangelica l'impulso a una sempre maggiore consacrazione, lontano da "ismi", da canti "politically correct" e da testi tanto diluiti da sembrare piu' deisti (o new age, o buonisti... fate voi) che cristiani. Che dite, proviamo? Poi, potremo anche continuare nei nostri dibattiti :-) Fratelli, attendo reazioni. Pace, Paolo, Trieste PS: sia chiaro: nessuno pretende di fare cio' che dai tempi di Lutero non e' riuscito, vale a dire smussare le irriducibilita' delle varie confessioni - che pure, ironia della sorte, dovrebbero avere una base dottrinale identica. La mia proposta riguarda solamente l'aspetto musicale. Che poi questo possa portare anche a un miglioramento dei rapporti generali, non e' da escludersi a priori. In fondo la musica non ha frontiere. ___________ To post to the list, address email to: musictus@musictus.com To unsubscribe send an e-mail command to majordomo@musictus.com In the body of the message type ONLY the following: 'unsubscribe musictusnews' or visit http://www.gospel.it/musictusnews/ ------------------------------ Date: Thu, 6 May 1999 17:09:32 +0100 From: "Antonio e Katia Cappellini" Subject: [musictusnews] Re: E se ci coordinassimo? *_ __ ___ _ _ ___(_) ___| |_ _ _ ___ _ __ _____ _____* | '_ ` _ \| | | / __| |/ __| __| | | / __| '_ \ / _ \ \ /\ / / __| | | | | | | |_| \__ \ | (__| |_| |_| \__ \ | | | __/\ V V /\__ \ |_| |_| |_|\__,_|___/_|\___|\__|\__,_|___/_| |_|\___| \_/\_/ |___/ *Gospel and Contemporary Christian Music News and Discussion List* * * Caro Paolo ho letto alcune tue interessanti mail. Vorrei pero' sapere per quale motivo vorresti "contare" solo gli "evangelici" tra chi e' impegnato nella musica di lode e servizio all'unico Cristo. Se non Cristo cosa ci puo' unire? E con Cristo cosa ci puo' dividere? Vorrei scambiare alcune opinioni e/o esperienze con te. Raccontami cosa ne pensi. Vicino nel Signore Antonio ___________ To post to the list, address email to: musictus@musictus.com To unsubscribe send an e-mail command to majordomo@musictus.com In the body of the message type ONLY the following: 'unsubscribe musictusnews' or visit http://www.gospel.it/musictusnews/ ------------------------------ End of musictusnews-digest V1999 #2 ***********************************