-- From: owner-musictusnews-digest To: musictusnews-digest Subject: musictusnews-digest V97 #6 Reply-To: Errors-To: owner-musictusnews-digest Precedence: bulk musictusnews-digest Sunday, July 6 1997 Volume 97 : Number 006 ---------------------------------------------------------------------- Date: Thu, 12 Jun 1997 20:00:40 +0100 From: Walter Aresca Subject: musictusnews Vari messaggi Care amiche ed amici, non so' da voi che tempo faccia, ma qui da me il condizionatore non riesce minimamente a scalfire l'alta temperatura. A proposito :) Consigli per gli acquisti :) se aveste necessita' di riparare la vostra testolina dal sole sono rimasti ancora alcuni cappellini Musictus.... ....se non si fosse capito, sto' battendo cassa :) Se Sabato passaste da Asti, alle ore 21 al Teatro della Fontana potreste sentire un po' di Gospel col Free Voices Choir (diretto da Lidia Genta) e la partecipazione di Giorgio Ammirabile (Gospel Sound). Sono arrivati un paio di messaggi che per brevita' condenso qui di seguito. Alle prossime! ---- From: Daniele Cosenza Subject: Chiedo scusa Non pensavo di essere stato tanto cattivo, in fondo ho solo espresso la mia opinione. Come ho gia' detto, se l'ho fatto con toni troppo duri o da "professore", chiedo scusa, non era mia intenzione. Se preferite, anteponete a ciascuna mia dichiarazione la frase "Secondo me...". Riguardo alla questione dei guadagni nel campo della musica gospel, chiedo perdono. Mi trovavo in un particolare stato d'animo, per cui, essendo anch'io un musicista, mi sono sfogato alla meglio. Confermo invece le altre mie dichiarazioni, in quelle ci credo veramente. Io non c'e' l'ho con nessuno, come credo (spero) che nessuno mi odi. ****----****----****----****----****----****---**** DANIELE COSENZA mailto:parallel@mbox.vol.it ****----****----****----****----****----****---**** ---- From: Giampiero Giancipoli Subject: Idea Un breve commento sull'appassionante dibattito su Ron Kenoly. Innanzitutto sono contento che si sia iniziato finalmente a discutere! A me non dispiace affatto trovare la casella piena di questi messaggi! E' successo quello che paventavo: e cioe' non appena si e' toccato argomenti "dottrinali" e' scoppiato il putiferio. Intendiamoci: non ci vedo niente di male, anzi! La tentazione era venuta anche a me all'inizio, ma poi, riflettendo meglio sulla natura e gli scopi di questa lista ho preferito aggiustare il tiro e toccare argomenti piu' "tranquilli". .... Per concludere, vi propongo un'idea che mi e' frullata in testa recentemente, proprio per proporre un argomento piu' tranquillo e allo stesso tempo appassionante da opporre al clima un po' teso del dibattito Ron Kenolyano. Ecco, sulla scia dell'ormai leggendario "Giudizio Universale" di "Cuore", mi sono chiesto se non fosse una buona idea quella di stilare una classifica dei brani gospel di tutti i tempi piu' amati dagli iscritti alla lista. Ogni iscritto segnalerebbe, che so, 3, 4, 5 brani. In questo modo si potrebbe far conoscere a tutti dell'esistenza di pezzi di dieci, venti anni fa che sono rimasti "evergreen", ma, a causa della loro eta', e per il fatto che ormai le moderne etichette "cristiane" non li ripropongono piu', sono sconosciuti a coloro che alla CCM si sono accostati solo recentemente. Giampiero Giancipoli piazza Giuseppe di Vittorio 19/8 16153 GENOVA ITALY +39-10-6042107 E-mail gianci@educ.disi.unige.it ***Nota del moderatore: Giampiero ha centrato il segno nel dire che questa non e' una lista 'religiosa' in senso stretto; teniamolo presente nei nostri interventi. La proposta degli "evergreen" e' interessante; io scrivero' senz'altro qualcosa dei mitici Koinonia. Chi altro comincia? Preciso solo che questa lista non diventera' mai un clone di quelle americane dove, nella maggior parte dei casi, gli interventi stilano delle classifiche personali di gradimento o i fan di un gruppo ne cercano altri. Provare per credere! http://www.goodstuff.prodigy.com/lists/christianmusic.html To subscribe send mail to: majordomo@listserv.prodigy.com with ONLY this message in the message area: subscribe christianmusic Attenzione: arriveranno oltre 50 messaggi al giorno..... Walter Aresca mailto:musictus@musictus.com ><> Italian Gospel Music Musictus Piazza I Maggio, 1 I-14047 Mombercelli, Italy http://www.musictus.com/ ------------------------------ Date: Fri, 13 Jun 1997 08:55:18 +0100 From: Pietro Romeo Subject: musictusnews da Pietro (Riforma) Cari amici, vi mando un articolo scritto da Gigi Farricella, pubblicato sul settimanale "Riforma" n. 23 del 16 giugno 1997. Abito in Olanda da piu' di cinque anni e sono stato molto contento di aver letto 1'intervista a Albino Montisci, pubblicata nel numero del 18 aprile scorso. Infatti mi era capitato piu' volte che alcune persone, generalmente provenienti dal mondo "evangelical" o con conoscenza della musica Gospel, venendo a sapere del fatto che sono italiano, mi abbiano domandato: "Conosci Albino Montisci?". Io dovevo purtroppo rispondere di no. Piu' tardi ho ascoltato un paio dei suoi album. Non voglio entrare nella discussione sulla qualita' della musica di Montisci, ma mi sembrava importante che un cantante italiano, che e' cosi' ben conosciuto qui in Olanda, ricevesse un po' di riconoscimento anche in Italia! La discussione sulla musica nell'ambito del culto e' molto viva anche qui in Olanda. La maggioranza delle chiese protestanti tradizionali usa un innario molto simile al nostro innario (anche se piu' vasto), mentre nelle chiese evangeliche la musica moderna ha un influsso piu' vasto (esiste un innario "alternativo" chiamato Opwekkingsliederen = Canti del Risveglio, che sta guadagnando molto terreno anche in alcuni settori meno tradizionalisti del mondo riformato). La discussione che e' in corso qui e' simile a quella riportata nell'articolo di Silvestro Dupre' sempre nel numero del 18 aprile: rimanere legati alla tradizione e all'innario tradizionale, o accettare la sfida del rinnovamento? Un commento personale a questa discussione e' che nella mia esperienza ho gia' incontrato alcune persone (sia in Italia che in Olanda) che si sono sentite "scacciate dalla chiesa" a causa della musica. Persone che sono interessate alla fede cristiana, cristiani di provenienza cattolica o persone di tradizione protestante che entrano per la prima volta nelle nostre chiese sono esposti allo strano fenomeno della musica degli inni tradizionali. Mi spiego meglio: la lingua che si usa durante il culto e' l'italiano (o l'olandese) moderno, le letture dalla Bibbia si fanno spesso partendo dalle traduzioni in lingua corrente, la predicazione e' fatta in modo da essere compresa da tutti. E la musica? La musica del XVI e XVII secolo e' basata su melodie e armonie che sono profondamente diverse da quelle della musica di questo secolo. Per una persona con un minimo di conoscenza musicale e' molto facile riconoscere melodie secentesche proprio dalla diversita' che queste melodie presentano rispetto alle melodie di questo secolo e di quello precedente. Spesso poche battute sono sufficienti per poter individuare un inno come cinquecentesco o secentesco. Personalmente la musica di quel periodo mi piace molto, e canto molto volentieri gli inni del tempo: hanno un fascino particolare e sono una connessione tangibile con il passato della Riforma. Ma non mi sorprende che le persone che non sono cresciute nelle nostre chiese sentano queste musiche come estranee e incomprensibili. Come mai si continua a "rivedere" la traduzione della Bibbia mentre la maggioranza dell'innario rimane immutata? Quale pastore terrebbe un sermone usando le parole e i costrutti del Seicento? Una considerazione simile si puo' fare riguardo alla scheda "Le chiese e il gospel", apparsa nello stesso numero di Riforma. Perche' sentire come "strano" il fatto che si lodi Dio con la musica rock o country? Qual e' lo scopo della musica nella fede cristiana? Quello di "abbellire il culto" con "decorazioni musicali" o quello di trasmettere un messaggio e quindi di evangelizzare? Io propendo per la seconda interpretazione, naturalmente. Il messaggio dell'Evangelo puo' essere portato dai canali piu' differenti, ma devono essere canali adatti a raggiungere le persone destinatarie del messaggio. Anche se per qualcuno il gospel-rock puo' sembrare una contraddizione in termini, per me e' meglio tentare di raggiungere qualcuno con il messaggio evangelico tramite il rock, piuttosto che lasciare che il ragazzo amante di rock ascolti musica i cui testi portano messaggi di tutt'altro genere e rifiuti di andare in chiesa perche', tra le altre cose, si sente "scacciato" dalla musica del Seicento. Gigi Farricella - Voorburg (Olanda) ------------------------------ Date: Sun, 15 Jun 1997 22:53:05 +0100 From: "Andrea Camassi" Subject: musictusnews Musica e Chiesa La musica e' un linguaggio, come tale e' cultura. La cultura e' un carattere di una particolare societa' che si prende in considerazione. Il riferimento agli inni scritti e musicati nel '600 o posteriori ma con tale stile, e' quanto meno interessante, riporta ai giorni d'oggi una cultura passata. Ma io mi chiedo perche' nel '600 si scrivevano inni con la musica del '600 e non quella del '200 o del '300. Non era tale musica troppo moderna per i credenti di allora? Senza dubbio era la musica della allora cultura, coinvolgeva i non credenti come i credenti. Mi sembra di capire che le chiese di allora fossero al pari con i tempi, musicalmente parlando, forse piu' di quanto non lo siamo noi oggi. Inizio secolo: la musica evolve, ci arriva il gospel. Ma che roba e'? si sara' sentito dire sicuramente. Era sicuramente una espressione di una cultura non europea che veniva portata dalle navi, posso immaginare, provenienti dall'America. Oggi il gospel credo si sia identificato molto bene con noi, e noi lo accettiamo - non coll'accetta pero'. Introdurre nella chiesa l'evoluzione musicale odierna, che come tutte le cose di oggi e' una evoluzione rapida - guarda un po' noi come ci parliamo -, non e' cosa semplice e la difficolta' varia da regione a regione, da cultura a cultura. Noi musicisti ci evolviamo rapidamente, ma ricordiamoci che siamo un servizio per la chiesa e non un ostacolo. La nostra sensibilita' sta proprio in questo, sapere dosare la novita'; l'obiettivo, il mio per lo meno, e' quello di camminare di pari passo, entro i limiti della morale - quella biblica ovviamente - , con la cultura che mi circonda, con il solo scopo di non sembrare un alieno in mezzo a tanti alieni per chi si avvicina al Signore, di non essere un alieno per chi invece in Signore lo loda gia'. Come vedete non ho fatto riferimento ad alcun genere musicale poiche' non e' assolutamente determinate, e' la nostra sensibilita' spirituale che e', in questo caso, determinante e che dobbiamo sviluppare con l'aiuto del Signore per essere di edificazione. La musica fuori, invece per me e' un altro paio di maniche. In questo caso e' piu' un mezzo, per accompagnare un messaggio, di salvezza per il mondo, deve veicolare bene, altrimenti allontana invece di avvicinare. Questo e' il terreno dove le dita possono scorrere veloci sui manici delle chitarre e la batteria puo' picchiare come si conviene ecc. Spesso sento citare Paolo quando dice: mi faccio greco con i Greci giudeo con i Giudei ecc. ma non ci scordiamo che lo faceva con il solo scopo di evangelizzare, con la Chiesa evangelizzata ragionava ben diversamente. Io voglio ragionare cosi'; spero che sia un modo di ragionare che glorifichi Dio, questo e' quello che mi interessa, non di piu' ma esclusivamente. Che il Signore Gesu' sia proclamato a tutte le genti; noi lo facciamo con la musica!!! Un abbraccio. Fatevi sentire. gianco caccalanas@hotmail.com ------------------------------ Date: Wed, 18 Jun 1997 09:34:32 +0100 From: musictus@musictus.com Subject: musictusnews Nuovi interventi Ciao! Avete visto la nuova homepage? http://www.musictus.com Vi segnalo in edicola a 6500 lire la rivista Avvenimenti con allegato un CD introduttivo al Gospel e gli Spirituals. Dalle mie parti e' andata letteralmente a ruba (infatti non ha ancora la mia copia). Seguono quattro nuovi intervententi. Un caldo benvenuto ai nuovi iscritti! Walter ---- From: Daniele Cosenza Subject: Re: musictusnews Musica e Chiesa Accantonato il discorso Ron Kenoly (magari lo riprendiamo sul newsgroup) rispondo, o meglio, mi accodo al messaggio di Andrea Camassi. A proposito, come alcuni di voi sapranno, ho intrapreso la proposta di un newsgroup di musica cristiana (it.arti.musica.cristiana), mi serve solo un moderatore. Se tra voi c'e' qualcuno che si sente di farlo, mi faccia un fischio, ok? mailto:parallel@cys.it Penso che la ritrosita' di fronte a tutto cio' che e' moderno non sia necessariamente tipica del cristiano. L'eta' media della mia comunita' e' circa 40 anni. Ora, al di la' del fatto che siano cristiani o no, non penso che troverai molti 40enni fanatici del funky o del grunge. In una chiesa non troppo giovane i fedeli non giudicano la musica contemporanea semplicemente inadatta al luogo in cui si trovano, ma, piu' generalmente, non gli appartiene. Non appartiene alla loro cultura. Gli si avvicina molto di piu' il tipico walzer ottocentesco. Ecco perche' il compito del musicista cristiano si fa arduo. Deve cercare, come hai detto tu, di dare un servizio, non di imporre una tendenza. Devo dire che la mia comunita' e molto "integralista" (nel senso buono del termine). Fino ad un anno fa i canti venivano prevalentemente dall'innario dell'ADI e da qualche piccola raccolta. Questo fino a quando non decisi che era ora di "cambiar musica" e portai la mia korg X3 gia' attrezzata di basi musicali da me composte. Naturalmente lo stile non era proprio "ottocentesco" e per questo ho dovuto subire parecchi freni e rinunciare a qualche fill di batteria in piu', ma questo, grazie a Dio, non mi ha scoraggiato. Era gia' un risultato vedere persone che da sempre cantavano "amazing grace" accompagnati dall'organetto lanciarsi in improbabili performance per stare dietro ad una musica per loro totalmente nuova, almeno in chiesa. Le mie composizioni, al contrario, non risentono di alcuna restrizione. Anche se so gia' che a molti miei fratelli le mie musiche non piaceranno. Ma non posso farci niente, io devo suonare quello che il mio tempo mi ha insegnato, e non vivo certo nell'800. > dubbio era la musica della allora cultura, coinvolgeva i non > credenti come i credenti. Mi sembra di capire che le chiese > di allora fossero al pari con i tempi, musicalmente parlando, > forse piu' di quanto non lo siamo noi oggi. Questo forse perche' lo sviluppo musicale, oggi, e' molto piu' veloce di quello che si possa pensare. Una volta non esistevano gli innumerevoli stili musicali di oggi, possibili solo grazie alle tecnologie digitali moderne. I cambiamenti, una volta, erano molto piu' soffici e indolori. Purtroppo, molti vedono il "rock'n'roll" come la musica ribelle e trasgressiva che Elvis e company hanno proposto durante gli anni della loro giovinezza. Noi non ci siamo passati, quindi non possiamo giudicarli. E non possiamo neanche provare a fargli cambiare idea. Ormai e' cosi, e' una convinzione insita nelle parti piu' recondite della loro mente, e tirargliela fuori e' un'impresa senza speranza. Voglio chiudere con una domanda un po' particolare. Se un 50enne cristiano diventasse di colpo musicista, che tipo di musica comporrebbe ? ****----****----****----****----****----****---**** DANIELE COSENZA mailto:parallel@cys.it ****----****----****----****----****----****---**** ---- From: Lisa Gelhaus Subject: Re: musictusnews Musica e Chiesa Cari amici, Vi scrivo per la prima volta e premetto che non sono una vera musicista, ne' tantomeno una teologa; come voi seguo Cristo e cerco di "cantare le Sue lodi" con tutti i linguaggi a disposizione. So che questo Vi basta, e cosi' mi butto... Non mi risulta che la musica di nessun genere abbia mai spaventato chi si avvicini alle nostre chiese. Io osservo che agli italiani non-musicati (intendo dire quelli che non hanno mai FATTO musica...e purtroppo sono tanti), la musica sembra appartenere all'elite che puo' permettersi di "spedire" i figli a lezione di pianoforte, o agli altri figli "emarginati" che fanno musica ribelle ed "anti-sociale". Quando questi "non-musicati" entrano nelle chiese dove la musica appartiene a tutti (si'!!! anche quegli inni inapprocciabili di un altro secolo, cantati a rilento e un po' stonati!!!!) rimangono stupiti. La musica rende partecipe anche chi non sa come "funziona" il culto. La liturgia diventa piu' vicina, ma soprattutto il messaggio e' li', letteralmente sulle labbra di tutti! Chi si lamenta di piu' delle musiche attualmente disponibili per il culto, per i cori, e per i solisti siamo noi, che della musica del '600 e delle copie non ne possiamo piu' (e forse non sempre la sappiamo apprezzare)! E ci lamentiamo delle comunita' che tardano ad accettare non le ultime novita'... ma gli oldies-but-goodies spirtuals con arrangimenti datati PRIMA DEL INIZIO DI QUESTO SECOLO! (se li cantiamo con movimento, cuore, soul e tamburi...volano le proteste!) Ragazzi, bisogna cantare al Signore con ogni mezzo, anche di fronte alle critiche, soprattutto di fronte alle critiche! Non bisogna fare solo bella musica, suonata e cantata bene: bisogna sentire lo Spirito del Signore che ci guida e soprattutto trasmetterlo a chi ci sta intorno. Se il Vostro modo di fare questo e', (come dice Andrea Camassi: gianco) > e' .. un mezzo, per accompagnare un > messaggio, di salvezza per il mondo, deve veicolare bene, > altrimenti allontana invece di avvicinare. Questo e' il terreno > dove le dita possono scorrere veloci sui manici delle > chitarre e la batteria puo' picchiare come si conviene ecc. ALLORA FATELO SPESSO E CON GIOIA! La musica, come l'amore di Gesu', e' contagiosa. Dobbiamo diffondere il messaggio e soprattutto l'amore ognuno secondo il proprio dono. Un affettuoso saluto a tutti , in Cristo -lisa }}}}}}}LISA GELHAUS{{{{{{{{{{ }Sasso Marconi-Bologna-Italy{ }}}Voice: +39/51/6750638{{{{{ }e-mail lisa.gelhaus@ntt.it{{ ---- From: Alessia Ciuchi Subject: Re: musictusnews Musica e Chiesa Bene, ora si che mi fa piacere intervenire. =) Mi trova d'accordo Andrea sui commenti che ha fatto. Davo ammettere che per giungere a queste conclusioni ce n'e' voluto di tempo per me. Quando nasci e cresci in un ambiente dove la cosidetta "musica cristiana" e' solamente quella suonata da un organo, ce ne vuole per scegliere una posizione personale. Da qualche anno lavoro nel campo della musica cristiana italiana e straniera. Ho avuto occasione di scambiare idee con tante persone diverse, e sono giunta ad una conclusione: finche' il mio Dio sara' il centro della mia attenzione, in quello che faccio, in quello che dico ed in quello che ascolto, sono sicura di trovarmi nel suo piano. Lo sarebbe stato se fossi vissuta nel '600 e lo sara' nel futuro. Ma certo, i tempi cambiano e con essi le abitudini, i gusti e le "tendenze". Oggi, come non mai voglio che la buona musica sia portatrice del messaggio di salvezza di cui Dio ci ha fatto ambasciatori. E se talvolta questo include far "rullare i tamburi" o "arpeggiare una chitarra elettrica", benche' il mio orecchio non sempre lo apprezzi (per l'orecchio di altri questo e' il suono piu' dolce abbiano mai sentito), ben venga. E che il Signore, creatore delle note, della melodia e dell'armonia (e non della musica cristiana), sia glorificato in ogni cosa che facciamo. Buon proseguimento di conversazione a tutti, Alessia Ciuchi (dal 15 luglio: vision@edisons.it) ---- From: Marco Dalla Longa Subject: termine sottoscrizione Egregi Signori, desidero interrompere la mia sottoscrizione alla mail di Musictusnews, anche se continuero' a consultare la Vostra pagina che ritengo molto interessante. Ringrazio anticipatamente per una Vostra gradita conferma in merito. I miei cordiali saluti. Marco Dalla Longa ***Nota del moderatore: Di tanto in tanto ricevo messaggi 'amministrativi' di questo tipo. Preciso ancora una volta che il subscribe e l'unsubscribe sono assolutamente liberi e DEVONO essere gestiti dall'utente. Al momento dell'iscrizione si riceve un messaggio di benvenuto (che DEVE essere conservato) contenente tutti i dettagli sulla lista. Ad esso bisogna riferirsi per qualunque evenienza e nel caso in cui sia necessario modificare la propria iscrizione. Nell'ipotesi in cui quel messaggio fosse stato erroneamente cancellato, sul web http://www.gospel.it/musictusnews/ e' possibile gestire completamente ogni richiesta amministrativa (compreso il richiedere un nuovo messaggio di benvenuto). Oltre a cio' in fondo ad OGNI messaggio ricevuto viene ripetuto il comando per l'unsubscribe. Chi dovesse cambiare indirizzo dovra' prima fare l'unsubscribe del vecchio email e poi il subscribe col nuovo email. Grazie per la vostra collaborazione! ------------------------------ Date: Thu, 19 Jun 1997 10:42:13 +0100 From: Marcello Mondello Subject: musictusnews Si aprono le danze ! Salve a tutti, Voglio informare tutta la mailing list che si e' aperto su IT.NEWS.GRUPPI il dibattito sulla creazione di IT.ARTI.MUSICA.CRISTIANA Vi prego di andarvi a leggere la Richiesta Formale di Discussione e di dare il vostro contributo. Se avete consigli, idee, pensieri, fatevi sentire ! ****----****----****----****----****----****---**** DANIELE COSENZA mailto:parallel@mbox.vol.it ****----****----****----****----****----****---**** ***Nota del moderatore: Immagino non per tutti sia scontato sapere cosa sono le news. Potete allora riferirvi a http://www.polito.it/~bertola/faq/news_faq.txt ------------------------------ Date: Mon, 23 Jun 1997 22:58:33 +0100 From: Walter Aresca Subject: musictusnews TAKE 6 Salve! Molti di voi mi hanno chiesto info sui concerti dei Take 6 in Italia. Ecco cosa ha trovato. A Torino si esibiranno l'11 Luglio (con gli Spyro Gyra) in Piazza Castello (o Giardini Reali) nel corso del JVC Newport Jazz Festival. Le prevendite: - - Box Office Ricordi - - Vetrina per Torino - - Maschio - - Calligaris - - sede dell'AICS, via Massena, 2 - - Market, via XX Settembre Il costo dei biglietti sara' il seguente: - -in prevendita, 22mila lire - -dal primo giorno alla fine del Festival, 25mila lire - -sconto agli associati AICS con tessera nazionale e ai possessori della "Giorni d'Estate Card: 20mila lire, sia in prevendita, sia durante il Festival. - -abbonamenti per le 7 serate a 130mila lire Il 22 luglio al JVC Jazz Image, Roma Villa Celimontana Chi sapesse altre info, per favore le mandi alla lista. Grazie. Walter Aresca mailto:musictus@musictus.com <>< Italian Gospel Music Musictus Piazza I Maggio, 1 I-14047 Mombercelli, Italy http://www.musictus.com/ ____random quote_____________________________________________ "How shall we escape, if we neglect so great salvation; which at the first began to be spoken by the Lord, and was confirmed unto us by them that heard him;" Hebrews 2:3 ------------------------------ Date: Sun, 6 Jul 1997 23:05:31 +0100 From: Daniele Cosenza Subject: musictusnews E' INIZIATA LA VOTAZIONE PER IL NEWSGROUP DI MUSICA CRISTIANA Ragazzi, e' ora di votare. Ecco una copia della CFV apparsa su http://beatles.cselt.stet.it/news-it/CFV/287 - ------------------------------------------------------- Procedura di voto (CFV) per il gruppo it.arti.musica.cristiana La musica cristiana e gospel italiana (Moderated) - ------------------------------------------------------- Passati i termini minimi di discussione della RFD per il gruppo, e` attivata una procedura di voto (CFV) per la sua creazione. A norma di regolamento almeno settantacinque (75) persone devono votare a favore del gruppo nell'arco di un mese perche` il gruppo sia accettato, e non e` previsto alcun tipo di voto contrario. Per votare a favore, e` sufficiente spedire un messaggio a it-arti-musica-cristiana@news.nis.garr.it (mailto:it-arti-musica-cristiana@news.nis.garr.it) contenente la frase Sono favorevole al gruppo it.arti.musica.cristiana Per essere validi i voti dovranno pervenire all'indirizzo sopra indicato entro le 24:00 del 3 agosto, CET, e provenire da un account esistente. Voti contrari, ipotetici ("Sarei favorevole se..."), giunti al di fuori di questo periodo oppure provenienti da indirizzi irrangiungibili verranno scartati; non sara` inoltre possibile avere informazioni sull'andamento del voto durante il periodo di svolgimento ma solamente al suo termine. ATTENZIONE: verra` mandata automaticamente una ricevuta di voto, che controllera` allo stesso tempo la raggiungibilita` dell'indirizzo utilizzato. Questo non significa che il voto sia necessariamente valido ma solo che e` giunto a destinazione. Se invece nessuna ricevuta e` arrivata entro 48 ore dalla votazione e` consigliabile votare di nuovo. La ricevuta contiene un codice di identificazione da conservare in caso di contestazioni. Questo messaggio verra` di nuovo postato a meta` del periodo di voto. Al termine del periodo indicato, o quando il risultato e` indubitabile, la lista dei votanti verra` postata su it.news.annunci e, se si sono avuti piu` di settantacinque voti favorevoli e nessuna contestazione e` stata sollevata, dopo una settimana il gruppo verra` creato a cura del Gruppo di Coordinamento News-It. Questa CFV viene postata sui gruppi it.news.gruppi, it.news.annunci, it.arti.musica. Segue il manifesto del gruppo, presentato da Daniele Cosenza : - --------------------------------------------------------------------- L'argomento del newsgroup, come facilmente si puo' intuire, e' la musica cristiana/gospel vista da una prospettiva prettamente italiana. Si trattera` qualsiasi argomento inerente musicisti, cantautori, interpreti cristiani; discussioni circa la situazione italiana nel settore; espressioni di pensiero su questo o quell'aspetto della "dottrina" musicale italiana, etc... Non saranno invece accettati messaggi basati su argomenti di musica non cristiana e, piu` in generale, saranno scartati i messaggi ritenuti poco adatti allo spirito del forum come, per esempio, contenenti frasi offensive o linguaggio scorretto. Possibili discussioni potrebbero riguardare, per esempio, le recensioni di album di musica cristiana, discussioni sui testi delle canzoni, e tutto cio` che ne nascera`. - ------------------------------ Il gruppo sara` moderato da Simone Baccella (baccella@oasi.asti.it). Sara` istituito un gateway monodirezionale tra la mailing list musictus@musictus.com, che conta circa 150 iscritti, e il newsgroup, nella direzione mail->news. - -- ****----****----****----****----****----****---**** DANIELE COSENZA mailto:parallel@cys.it homepage - http://www.cys.it/parallel ****----****----****----****----****----****---**** ------------------------------ End of musictusnews-digest V97 #6 *********************************