-- From: owner-musictusnews-digest To: musictusnews-digest Subject: musictusnews-digest V97 #5 Reply-To: Errors-To: owner-musictusnews-digest Precedence: bulk musictusnews-digest Wednesday, June 11 1997 Volume 97 : Number 005 ---------------------------------------------------------------------- Date: Sun, 1 Jun 1997 18:44:40 +0100 From: roger@oasi.asti.it (Marco Genta) Subject: musictusnews PRECISAZIONE Vorrei far presente a tutti, che ho scritto un breve resoconto sul concerto di Ron kenoly (e sul convegno sull'arte) xche' mi e' stato espressamente richiesto. E' comunque la prima e l'ultima volta che faccio una cosa simile. Non sono infatti assolutamente interessato a discussioni di questo tipo e a paranoie varie che peraltro ho gia' sentito innumerevoli volte nel corso degli ultimi quindici anni, e cioe' da quando ho incominciato a praticare l'attivita' di musicista. Tengo a precisare che questa e' una mia considerazione personale, che espongo con tranquillita' e senza voler cercare alcun conflitto. Semplicemente mi dissocio dal dibattito. Auguro comunque a tutti un eventuale buon proseguimento. _______________________________ Marco Genta Associazione Musictus Lancelot Records Rediscovery ***Nota del moderatore: Caro Marco, mi dispiace che tu abbia deciso di defilarti dal 'dibattito'. Internet consente a chiunque di dire quello che pensa senza che alcuni possano urlare piu' forte di altri ed avere la meglio. Le opinioni valgono tutte allo stesso modo ed e' questo il bello! Non credo che ci sia qualcuno che si possa offendere a meno che ci siano attacchi personali (per altro, come evidenziato nel messaggio di benvenuto al momento dell'iscrizione, non ammessi in musictusnews). Ti conosco bene :) e so che non ripenserai alla tua scelta, ma ci tenevo a fare questa precisazione a beneficio degli altri iscritti. Mi associo all'augurio di buon proseguimento e pregherei tutti di cercare di evitare i toni 'da professore' ma di esprimere le proprie idee in liberta' e tranquillita'. P.S.: non usate lettere accentate, perche' mi tocca correggerle tutte ;) Walter Aresca ------------------------------ Date: Mon, 2 Jun 1997 09:24:36 +0100 From: Daniele Cosenza Subject: musictusnews RON KENOLY - La mia posizione Sono un musicista cristiano di 23 anni e amo molto la musica di Ron Kenoly. Ho tutti i suoi CD, le basi musicali midi dei suoi "successi" e qualche volta le propongo anche nella mia comunita', ma mai e poi mai mi sognerei di chiedergli un autografo. Se qualcuno di voi desidera "ardentemente" questo, dovrebbe spiegarmi il perche', almeno secondo lui. Dovrebbero spiegarmi anche perche' "divertirsi" ai "concerti" di Ron. Se Ron sapesse che tanti cristiani vogliono saziare la loro sete di "divertimento" con i suoi concerti, penso che si ritirerebbe dalle scene. Per fortuna non e' sempre cosi. Esistono ancora persone che capiscono il vero spirito di queste serate, ovvero quello di "cogliere" l'occasione musicale per lodare Dio. Volete divertirvi ? Ron Kenoly non fa per voi. Lui e' uno che intende la musica in tutt'altro modo. Fa del suo meglio affinche i suoi "messaggi" penetrino nelle nostre menti e ci convincano ad adorare continuamente colui che ci ha creato. Ma chi vuole divertirsi questo non lo pensa. Non si puo' soddisfare la carne e contemporaneamente lo spirito visto che "I desideri della carne sono contrari a quelli dello Spirito" (Galati 15, versi 16-17). Quindi bisogna scegliere: o divertirsi o adorare DIO. Nel primo caso, scusate l'espressione, credo che sia un miserevole spreco. Uno spreco di tutto il lavoro di Ron & Co., che si sforzano di rendere il tutto piu' coinvolgente possibile. Se poi qualcuno pensa che ci si possa divertire con la santita' delle cose di DIO, si vada a leggere il "manuale del buon cristianino", ovvero, la BIBBIA. Il capitolo 32 dell'Esodo mi sembra "appropriato" alla spiegazione della situazione attuale. > Scusate la vena polemica ma faccio fatica a trattenermi. > quelli veramente intenzionati a lodare il loro creatore o lodavano il > loro creatore e si gustavano quei > momenti a piu' non posso o perdevano il loro tempo a guardarsi in giro e > a notare quelli che cercavano > autografi, che facevano foto, e che erano andati li' solo per il gusto di > un concerto. Condivido. Per "gustare" questi eventi occorre essere VERAMENTE intenzionati a lodare il proprio creatore (che non e' Ron Kenoly). > Ma che ne sappiamo noi del motivo che ha spinto 2.000 persone ad andare > al concerto di Ron Kenoly? E poi, > anche se cosi' fosse (cioe' che la gente e' andata al concerto solo per > il gusto di andare ad un > concerto e non di lodare ed adorare), e' pura utopia pensare che duemila > persone siano state spinte tutte da > un'unica e sola intenzione. Siamo tanti, siamo diversi, e Dio ci puo' > benedire, comunicare, far riflettere > anche se andiamo ad un concerto di lode con la sola voglia di divertirci. > Ma che ne sappiamo noi di cosa e' giusto e cosa non lo e'?! Oh, bene. Ma che ne sappiamo noi ? Ma come faremmo ad essere cristiani se non sappiamo distinguere il BENE dal MALE ? Guarda che la tua affermazione e' molto grave. Non dico che bisogna GIUDICARE gli altri, ma almeno, nella nostra vita, saper cosa e' giusto e cosa no e' il minimo indispensabile. Non pretendo che 2.000 persone vadano ai concerti con un medesimo sentimento, ma chi si voleva divertire, non mi venga a raccontare le performances del coro David. Questo e' l'inizio di un circolo vizioso da cui i cristiani dovrebbero essere immuni. Poi la tua e' una contraddizione in termini: "Andare ad un concerto di lode per divertirsi"...ma se e' un concerto di LODE si va per LODARE, non per divertirsi !!! > Eppoi stiamo ancora qui a far paragoni tra Italia & Svizzera. Ma che gli > svizzeri facciano alla svizzera e lasciate gli italiani fare all'italiana. Purtoppo, e' cosi'. L'Italia e' in uno stato pietoso solo per questo motivo... > E a quelli di Morning Star: grazie di cuore, da parte mia, per aver organizzato il concerto. Questo e' il loro lavoro. Non devi ringraziarli di aver guadagnato centinaia di milioni. Sono gia' contenti per conto loro, ci puoi giurare! > Penso che forse sia molto italiana la convinzione che avere come mito un cantante cristiano sia piu' "santo", > sia concesso e legittimato dal fatto che i testi parlano di Dio. Vorrei pero' invitare questi "fans" a > considerare cosa li attrae nel loro idolo, le parole cristiane o il fatto che sia un buon musicista? Se e' il > fatto che e' un ottimo musicista allora non vedo perche' non potrebbero essere anche fans di un musicista non > cristiano che faccia lo stesso genere musicale, magari suonando meglio del loro beniamino cristiano. > Ovviamente senza arrivare a manifestazioni decisamente idolatre di apprezzamento, che sono sempre da evitare, > sia per i non cristiani sia per i cristiani. Scusate questa affermazione forte, ma son un ragazzo sincero e schietto: Il tipico cristiano che ama divertirsi ai concerti cristiani, pensa di piu' a tenere a posto la propria coscienza piuttosto che a scervellarsi per capire cosa e' giusto e cosa no. Se il musicista e' cristiano, la coscienza non ne risente; Credimi. > Prima di tutto cosa vuol dire quello che scrivi, concerto !! serata !! credo che fermarsi su una frase sia > abbastanza ridicolo, e poi chi ha detto che alla presenza di Dio non ci si diverte ? Come sopra, non c'e' nessuna cosa fine a se stessa nell'adorare DIO. Ma tu sai cosa vuol dire STARE ALLA PRESENZA DI DIO ? Leggiti il manuale del buon cristianino (la Bibbia), cominciando da Esodo cap.3 > Pesce fuor d'acqua beh... non direi proprio dovunque uno vada porta quello che e', quello in cui crede; > ritengo che Ron abbia avuto la possibilita' di dire quello che pensava liberamente, credo che sicuramente, > sei una brava persona e anche un buon cristiano, pero' dobbiamo stare attenti a pestarci sempre i piedi, non > so se cosi' facendo andremo avanti, non ci meravigliamo quindi quando le "sette" sono piu' numerose di noi, > DOBBIAMO LAVORARE INSIEME DIFFONDENDO A PIU NON POSSO LA BUONA MUSICA CRISTIANA. La musica cristiana DEVE essere diffusa. Non devono, invece, essere diffusi quelli che la usano come un pretesto per divertirsi! > Mezzo ? Fine ? > Questi eventi come li chiami tu sono concerti, .... sono dei concerti. Un concerto e' un concerto. > La gente va ai concerti per ascoltare buona musica possibilmente, con dei buonissimi !!! testi. Se poi non > ascolta i testi poveretti... poveretti... > Meno male che ci sono dei non credenti altrimenti che concerti facciamo ? solo per i credenti direi proprio > di NO!!! Addirittura " MENTALITA' IDOLATRA DELLA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI " Non ti sembra esagerato > buttare tutti dentro un calderone ? Ma io non ho detto TUTTI, o detto MAGGIOR PARTE. Non e' un caso che molti degli artisti stranieri non cristiani trovino maggiore fanatismo nel nostro paese piuttosto che nel proprio. > L'idolatria secondo me e' tutta un altra cosa, certo se per dei concerti intendiamo la "libreria" dove tutti > fanno silenzio e leggono dei libri, allora qualunque concerto non va bene!! > Comunque prova a stare su un palco dove il pubblico e' completamente in silenzio, altro che lodare DIO sembra > un "mortorio" ben vengano le sante grida di lode a DIO. Non ho mai detto che il pubblico debba stare in silenzio, ma lasciarsi andare ad evoluzioni imparate ai concerti di Vasco Rossi mi sembra alquanto controproducente. In conclusione, io non credo di essere migliore di altri, ma esprimo liberamente le mie opinioni cercando, il piu' possibile, di evitare l'intervento della mia razionalita'. Certi episodi biblici fanno parte dei "corsi e ricorsi storici", e mettersi il paraocchi non e' corretto. Cristiano vuol dire prima di tutto sacrificio. Se diventa facile essere cristiani, allora la cristianita' ha cessato di vivere. Questo e' quello che penso, a voi la parola... ****----****----****----****----****----****---**** DANIELE COSENZA mailto:parallel@mbox.vol.it homepage: http://www.geocities.com/paris/9520/ ****----****----****----****----****----****---**** ------------------------------ Date: Mon, 2 Jun 1997 10:43:25 +0100 From: Daniele Cosenza Subject: musictusnews Newsgroup di musica cristiana Non so se ci sono state altre proposte del genere, ma che ne pensate di trasformare questa Mailing list in un Newsgroup ? Non e' sempre bello vedere sommersa la propria casella postale. Fatemi sapere cosa ne pensate... ****----****----****----****----****----****---**** DANIELE COSENZA mailto:parallel@mbox.vol.it homepage: http://www.geocities.com/paris/9520/ ****----****----****----****----****----****---**** ***Nota del moderatore: Caro Daniele, io personalmente non sono un assiduo utilizzatore dei newsgroup, ma la tua proposta mi pare interessante. Chi desiderasse attivare un newsgroup per favore mi contatti in posta privata. Ricordo pero', per chi ritenesse troppo impegnativo ricevere molti messaggi, che e' possibile iscriversi a musictusnews-digest. Si ricevono circa 30 Kb dei vari messaggi inviati alla lista in una volta sola, attualmente ogni 30/40 giorni. Maggiori informazioni su: http://www.musictus.com/mailingl.htm Ciao! Walter Aresca ------------------------------ Date: Tue, 3 Jun 1997 09:18:32 +0100 From: contactm@mbox.vol.it (Emanuele Saladino) Subject: musictusnews RON KENOLY - La mia posizione DANIELE COSENZA wrote: >ma mai e poi mai mi sognerei di chiedergli un autografo. >Se qualcuno di voi desidera "ardentemente" questo, dovrebbe spiegarmi il >perche', almeno secondo lui. Io non lo desidero, bisognerebbe analizzare profondamente le persone che al concerto hanno richiesto gli autografi, ma non mi sembra proprio il caso e poi se Ron li ha firmati vuol dire che era d'accordo. Io ho firmato molti autografi in Svizzera, in Germania in tutta Europa (quando suonavo con Albino) ma erano sempre ragazzi molto giovani; come fai a spiegare tra l'altro in un altra lingua " ma no! sai per un Cristiano non e' buono ecc.. ecc.. "? Firmi magari aggiungendo un 'Dio ti benedica', oppure un verso Biblico. Credo sia molto piu' saggio di un rifiuto oppure di una spiegazione impossibile. >Dovrebbero spiegarmi anche perche' "divertirsi" ai "concerti" di Ron. >Se Ron sapesse che tanti cristiani vogliono saziare la loro sete di >"divertimento" con i suoi concerti, penso che si ritirerebbe dalle >scene. Credo che stiamo dicendo tutti la stessa cosa ma "PARLAMM E NUN' CCE CAPPIM" Chiamiamolo giubilo cosi' usando un termine Biblico ci siamo, e non mi dite che non si puo' giubilare altrimenti cancelliamo i Salmi. >Se poi qualcuno pensa che ci si possa divertire con la santita' delle >cose di DIO, si vada a leggere il "manuale del buon cristianino", >ovvero, la BIBBIA. Il capitolo 32 dell'Esodo mi sembra "appropriato" >alla spiegazione della situazione attuale. Il manuale del buon cristianino non e' la Bibbia, ma e' l'interpretazione che facciamo a modo nostro della Bibbia. Non mi permetterei mai !!!!!!!! Ah ma sembra tutta un altra cosa; nell'episodio Biblico il popolo si fece un vitello da adorare, non mi sembra che tutto questo sia avvenuto nella serata di Ron Kenoly. Secondo me dobbiamo imparare a diventare maturi, a ricercare la saggezza, a citare i passi in maniera giusta ed adeguata, "e' chiaro che e' tutto scritto nella Bibbia"; c'e' un momento per ogni cosa, un momento per ridere, un momento per piangere, un momento per lodare, ecc..ecc.. Credo che in questa discussione se siamo tutti dei Cristiani nessuno mette in dubbio la Santita' di Dio, probabilmente qualcuno di noi e' piu' giovane, e scrive con maggior zelo, ma sono sicuro che tutti stiamo tendendo verso il "sano equilibrio Cristiano". >> Ma che ne sappiamo noi del motivo che ha spinto 2.000 persone ad andare >> al concerto di Ron Kenoly? >Oh, bene. Ma che ne sappiamo noi ? Ma come faremmo ad essere cristiani >se non sappiamo distinguere il BENE dal MALE ? Guarda che la tua >affermazione e' molto grave. Non dico che bisogna GIUDICARE gli altri, ma >almeno, nella nostra vita, saper cosa e' giusto e cosa no e' il minimo >indispensabile. Credo che tutti noi sappiamo distinguere il bene dal male, e poi attenzione: tra il dare un opinione e il cadere in un giudizio la differenza non e' molta; credo che, come dice la Bibbia, dobbiamo ritenere il buono dalle cose scartando il cattivo. Credo che Paola voglia dire "devi essere Dio per capire cosa c'e' nel cervello di un altro", quindi come puoi dire quello e' qui per lodare questo o e' qui per un altro... anche perche' cosi facendo non ti gusti le benedizioni di Dio, ma ti metti al di sopra di tutti gli altri guardando, scrutando, sparlando... e' proprio da queste cose che poi vengono le divisioni nelle chiese. Se abbiamo qualcosa da dire che edifica diciamolo, altrimenti ascoltiamo in silenzio. Soprattutto "AMIAMOCI" DA QUESTO CONOSCERANNO TUTTI CHE SIETE MIEI DISCEPOLI, SE AVETE AMORE GLI UNI PER GLI ALTRI "Giovanni 13:35" >Non pretendo che 2.000 persone vadano ai concerti con un medesimo >sentimento, ma chi si voleva divertire, non mi venga a raccontare le >performances del coro David. Questo e' l'inizio di un circolo vizioso da >cui i cristiani dovrebbero essere immuni. Marco ha fatto una recensione forse non hai letto bene il messaggio !!! Ma poi quale sarebbe questo circolo vizioso? >Poi la tua e' una contraddizione in termini: "Andare ad un concerto di >lode per divertirsi"...ma se e' un concerto di LODE si va per LODARE, non >per divertirsi !!! Come gia' detto sopra stai facendo un processo alle parole, divertirsi vuol dire "giubilare" quello che intendi tu si chiama "SBALLARSI". >> Eppoi stiamo ancora qui a far paragoni tra Italia & Svizzera. Ma che gli >> svizzeri facciano alla svizzera e lasciate gli italiani fare all'italiana. >Purtoppo, e' cosi'. L'Italia e' in uno stato pietoso solo per questo >motivo... L'italia e' in questo stato perche' come ho gia' detto non ci si da molto da fare..... >> E a quelli di Morning Star: grazie di cuore, da parte mia, per aver >> organizzato il concerto. >Questo e' il loro lavoro. Non devi ringraziarli di aver guadagnato >centinaia di milioni. Sono gia' contenti per conto loro, ci puoi giurare! Ma che centinaia di milioni, non hanno neanche chiuso in pareggio... Forse non hai mai organizzato un concerto cristiano, ma se noi che organizziamo, noi che produciamo musica, dovessimo campare con quello che guadagnamo dal settore cristiano saremmo gia' falliti! Forse in futuro quando ci sveglieremo e inizieremo a dare a DIO oltre che la nostra presenza nella chiesa, anche tutto quello che abbiamo (compreso il portafogli) allora cambieranno le cose: qui a pedalare sono sempre gli stessi. >Scusate questa affermazione forte, ma son un ragazzo sincero e schietto: >Il tipico cristiano che ama divertirsi ai concerti cristiani, pensa di >piu' a tenere a posto la propria coscienza piuttosto che a scervellarsi >per capire cosa e' giusto e cosa no. Se il musicista e' cristiano, la >coscienza non ne risente; Credimi. Scusa ma non ho capito. Come tiene a posto la propria coscienza il "tipico cristiano che ama divertirsi ai concerti cristiani" ? >>abbastanza ridicolo, e poi chi ha detto che alla presenza di Dio non ci >>si diverte ? >Come sopra, non c'e' nessuna cosa fine a se stessa nell'adorare DIO. Ma >tu sai cosa vuol dire STARE ALLA PRESENZA DI DIO ? Leggiti il manuale >del buon cristianino (la Bibbia), cominciando da Esodo cap.3 La Bibbia l'ho letta diverse volte e la leggo sempre molto volentieri e comunque inizierei dalla Genesi, l'episodio di capitolo 3 e' uno dei modi di stare alla presenza di DIO: se Dio ti sta parlando, cosa fai? Ascolti quello che ti dice ma non per questo sei triste. La LODE il giubilo sono un modo di esprimere la nostra magnificienza a DIO. >> DOBBIAMO LAVORARE INSIEME DIFFONDENDO A PIU NON POSSO LA BUONA MUSICA >> CRISTIANA. >La musica cristiana DEVE essere diffusa. Non devono, invece, essere >diffusi quelli che la usano come un pretesto per divertirsi! Non credo che nessuno qui voglia diffondere "uomini in lattina usatori di musica cristiana divertente" >Ma io non ho detto TUTTI, o detto MAGGIOR PARTE. Non e' un caso che molti >degli artisti stranieri non cristiani trovino maggiore fanatismo nel nostro >paese piuttosto che nel proprio. Ma quale fanatismo? Facciamo cosi pochi concerti che il fenomeno se c'e' rimane un puntino nel mare. _______________________________ Emanuele Saladino contactm@mbox.vol.it ------------------------------ Date: Tue, 3 Jun 1997 09:23:27 +0100 From: allen.inpeco@planet.it (simon allen) Subject: musictusnews RON KENOLY - La mia posizione urca che vespaio! facciamo rotolare ancora un po' la palla? Non mi collego spessissimo e quindi sono grato a Daniele che per qualche verso ha tirato nella mia direzione. >> e poi chi ha detto che alla presenza di Dio non ci si diverte ? >versi 16-17). Quindi bisogna scegliere: o divertirsi o adorare DIO. Nel >primo caso, scusate l'espressione, credo che sia un miserevole spreco. Vi confesso che io mi sono divertito. Non credo che le due cose siano mutualmente esclusive. Ma andare con il fine di divertirsi e' un po' come (scusatemi il paragone un po' forte) andare a letto con il proprio tipo/a per divertirsi anziche' per amare. >> Ma che ne sappiamo noi del motivo che ha spinto 2.000 persone ad andare >> al concerto di Ron Kenoly? E' proprio questo il problema. Se la gente avesse saputo che non si voleva fare un concerto ma una serata di lode sarebbe venuta per un concerto? E' un po' come se nell'Emilia rossa si facesse pubblicita' per un comizio del Papa con la speranza di raccogliere piu' gente. In realta' volevo solo la conferma che c'era gente sinceramente intenzionata ad andare ad un concerto. A questo punto la mia polemica sara' personale con Guido e Lorraine, che sono amici di lunga data e persone che stimo moltissimo per il lavoro che fanno. >> Eppoi stiamo ancora qui a far paragoni tra Italia & Svizzera. Ma che gli >> svizzeri facciano alla svizzera e lasciate gli italiani fare all'italiana. In realta' la considerazione riguardava la gente di Dio in Svizzera e la gente di Dio in Italia che sono della stessa nazionalita'. 8-) >> DOBBIAMO LAVORARE INSIEME DIFFONDENDO A PIU NON POSSO LA BUONA MUSICA >CRISTIANA. amen fratello/sorella. Chi parte per primo e si fa una bella Berklee School of Music? ... >silenzio, altro che lodare DIO sembra >> un "mortorio" ben vengano le sante grida di lode a DIO. e che vor di' "santo"? O sai che vor di'? Vor di' che sono *solo* per Lui e no pe sfogasse e pe divertisse. e vai coll'ultima... Walter dice: >Ha ragione Daniele quando dice che i testi in Inglese non li capisce quasi >nessuno. A me viene anche il dubbio che spesso non si capiscano neanche i >testi in Italiano :) e questa e' una nota dolente: Io non capisco la gente che va ai concerti degli U2 e non capisce un tubo di quello che dicono, del contesto in cui sono inseriti ecc. ecc. Quelli che cantano sunday bloody sunday senza manco sapere cosa e' successo in quella domenica di sangue. Quindi figuriamoci quelli che vanno al "concerto" di Ron kenoly e urlano per sentirgli cantare "Ancient of Days" (cento di questi giorni?) :-/ E' ora che mi metta a scrivere delle canzoni in Italiano vero (alla Cotugno ovviament). Ok torno al lavoro. Il mio primo CD uscira' con etichetta Musictus tra qualche mesanno... bye vi voglio bene e anche Ron, Simon P. Allen _____ tel. +2-2138438 Robotics Dept. oOo |--[ fax. +2-26923133 INPECO, Segrate (MI) O---O e-mail: allen.inpeco@planet.it ------------------------------ Date: Wed, 4 Jun 1997 21:04:58 +0100 From: musictus@musictus.com Subject: musictusnews AVANTI! Ciao a tutti! Sembrerebbe arrivata un po' di calma in Musictusnews! Il direttivo di Musictus mi ha pregato di fare meglio il mio lavoro di moderatore perche' alcuni messaggi un po' duri andavano filtrati. Beh, quel che e' stato e' stato, ma ripeto l'invito alla moderazione e alla tranquillita' gia' fatto in precedenza, notate come Giuseppe De Chirico ha ribadito il concetto. Condenso infatti alcuni messaggi in uno solo per cercare di evitare che la vostra mailbox sia troppo piena. A proposito. La rivista Teens pubblichera' fra pochi giorni parte del nostro dibattito, per cui chi desidera esprimere ancora qualche concetto al riguardo lo faccia al piu' presto. In qualita' di organizzatore di concerti Gospel devo solo chiarire un concetto espresso da Daniele Cosenza. Credetemi, guadagnare organizzando concerti Gospel fino ad ora non e' stato possibile. Morning Star e il concerto di Kenoly non hanno tradito questa regola. Non fatevi strane idee! A presto! ---- From: "Baccella Simone" .... > Purtoppo, e' cosi'. L'Italia e' in uno stato pietoso solo per questo > motivo... La tua Italia e' in uno stato pietoso, non la mia, non dove vivo io. Perche' questo disfattismo? Per me il problema dell'Italia e' tutto un altro: abbiamo lasciato che venissero dall'estero a insegnarci a pregare, ad amare Dio, a lodarlo. Io ringrazio Dio per i missionari che ha mandato ma, adesso BASTA!, e' ora che facciamo anche noi qualcosa, all'italiana. Non basta prendere quello che fanno all'estero e copiarlo tale e quale in Italia, non puo' funzionare. TBNE insegna. ---- From: Giuseppe De Chirico Cari amici, ho letto i vari contributi al concerto di 'Ron Kenoly' e rilevo con dispiacere che certi toni non mi sono parsi rispettosi. A prescindere dalle argomentazioni, giuste o sbagliate che siano, il nostro 'colloquiare' deve essere sempre condito di considerazione del pensiero altrui. Nessuno di noi possiede la 'chiave' per aprire tutte le porte e, a volte, occorre un po' di umilta' per riconoscere che non abbiamo capito tutto, che il cammino con il Signore e' una scuola, che siamo studenti 'dotati' di grandi lacune, che desideriamo sempre piu' assomigliare al nostro Maestro. L'invito che faccio, quindi, e' di proseguire questo interessante dibattito, ma con piu' moderazione e disponibilita' a mettersi in discussione. Sara' un segno vero, autentico del nostro 'nuovo' (perche' il Signore lo rende tale) modo di relazionarci agli altri. Quanto a Ron Kenoly, mentre noi ci sforziamo di giustificare la bonta' del suo presunto 'ministero di adorazione', stara' cantando da qualche parte della terra per la 'modica' cifra di alcune migliaia di dollari. Ma questo non tutti lo sanno! ------------------------------ Date: Wed, 11 Jun 1997 14:17:30 +0100 From: "andrea camassi" Subject: musictusnews La mia opinione sul concerto di R.K. Non vi nascondo che e' stata una sorpresa per me aprire la mia casella e trovare una sfilza di messaggi da Musictusnews, riguardanti Ron Kenoly e la sua data in Italia; non ho potuto parteciparvi per motivi di famiglia, ma mi sarebbe piaciuto molto. Non avrei partecipato a questa discussione, forse per non inquinare ancora di piu' il ministero e il lavoro di un fratello in Cristo che credo non abbia da giustificare o chiarire i termini in cui lavora per il SIgnore, ma rispondo all'invito del moderatore. Io non sono R.K., non ho la sua esperienza o il suo talento, non ho affrontato i problemi che sicuramente avra' affrontato lui nel corso del suo ministero, non posso permettermi di entrare nel merito del suo operato. Cio' nonostante, da piccolo musicista, apprezzo e giudico l'alto livello della musica che propone, per merito suo e degli arrangiatori che lo supportano. Il compito di un musicista (avrei per istinto detto la professione, ma mi sforzo di trovare termini non equivocabili) di alto livello nell'ambiente cristiano e' sempre stato di difficile interpretazione; mettere a frutto una cultura e un tecnicismo da professionista non si puo' mai considerare a tutti gli effetti una professione, anche se da questa si ricava la giusta ricompensa per poter poi vivere con decoro e dignita'. Allo stesso modo, un pastore a tempo pieno che metta a frutto la conoscenza e il proprio studio della Parola per l'edificazione della chiesa non puo' essere chiamato un professionista se il termine si identifica con un ritorno economico, ma puo' esserlo se il termine esprime un livello di "professionalita'". Se per un ministero di questo tipo, la considerazione viene quasi naturale, per chi fa musica sembra un po' diverso. La musica e' un linguaggio che deve essere parlato bene (questo per ribadire il concetto che la musica che noi proponiamo deve essere proposta nel miglior modo possibile - se esistessero i presupposti per un progetto alla "Berkley School", sarebbe una meraviglia -) e quando questo accade, come accade per la musica di R.K., genera inevitabilmente emozioni. Tutto cio' deriva anche dal livello di preparazione dei musicisti, che hanno acquisito la loro professionalita' con studio e sacrificio, incontrando forse anche difficolta' per il fatto che fanno musica cristiana. Io, senza timore, li reputo degli ottimi professionisti. E per me possono anche trarne profitto economico, poiche' il loro impegno puo' coinvolgere, per esempio, anche me che vivo a migliaia di km di distanza. Quando suono io, non posso e non devo beccare una lira. E se Morning Star non ha chiuso in attivo, io non ne sono contento, anzi mi rattristo poiche' lo sforzo che loro hanno fatto e' stato elevato e forse potrebbero non riuscirci di nuovo. Il nostro aiuto oltre che comprare musica (chi puo' dare di piu' lo faccia) deve essere unanime nei confronti di chi si impegna cosi'. E' lecito che un cristiano si diverta con le cose di Dio? Il termine mizmor che troviamo a descrivere alcuni salmi si traduce con "fare un rumore giubilante, gioire". Quando la musica ha il solo scopo di proporsi e stupire o stimolare la sola sensazione non provoca mizmor; nel mio cuore almeno. Ma, se una buona musica che ha per primo fine glorificare Dio ed e' fatta con maestria provoca in me gioia, la lode che ne scaturisce mi spinge a gioire con rumore giubilante, non si tratta di divertimento ma della dimostazione che la mia vita con Lui fa questo effetto. Se questo avviene pero' soltanto durante un concerto non va bene, siamo confusi. D'altronde quando il buon Tom Brooks, che' un bravo musicista, compone o arrangia delle soluzioni che fanno saltare dalla sedia, io salto dalla sedia sia a casa con il CD che se lo avessi davanti a gli occhi. Se il re Davide danzava davanti all'Arca e non lo capivano, questo avveniva perche' non avevano lo stesso sentimento suo: l'Eterno se lo cerco' su misura; con il cuore secondo Dio c'era solo lui. Io chiedo sempre che il mio cuore sia trasformato dall'amore di Cristo per la gioia del mio Signore. Ho conosciuto vari artisti cristiani dei quali conservo ancora delle dediche sia per me che per mia moglie; sono un ricordo di bei momenti trascorsi insieme, non sono idoli ma amici. Forse alcuni giovani la pensano diversamente? Aver sollevato il problema comunque e' gia' un segnale della volonta' di discuterne. Il lavoro che abbiamo da compiere qui nel nostro paese e' tanto e il terreno e' duro da dissodare; la semina su terredo duro non da frutto, ma lo da quella su un terreno ben lavorato e concimato. Se questo manca, lavoriamo di piu', uniamo le forze; i mezzi li abbiamo sempre di piu'; non contrastiamo i piani di Dio, facendo prevalere la critica all'esortazione. Per Marco Genta: i tuoi giudizi sono preziosi, non ce ne privare! Gianco caccalanas@hotmail.com ------------------------------ End of musictusnews-digest V97 #5 *********************************